Un pensiero è solo un pensiero, non può far male. Un ricordo sì, se glielo permetti.

 

Sembra quasi che se metti la musica (e i libri, probabilmente, e i film, e il teatro, e qualsiasi cosa procuri emozioni) al primo posto, non riuscirai mai a chiarire la tua vita amorosa, e non arriverai mai a considerarla come un prodotto finito. Ci troverai sempre qualcosa da ridire, starai sempre in subbuglio, e continuerai a criticare e a cercare di dipanare la matassa finché non va tutto a rotoli e devi ricominciare daccapo. Forse noi viviamo troppo protesi verso un apice, dico noi che assorbiamo emozioni da mattina a sera, e di conseguenza non riusciamo mai a sentirci semplicemente contenti: noi dobbiamo essere o disperati, o al settimo cielo, e questi sono stati d’animo difficili da raggiungere in una relazione stabile e solida.

"Alta fedeltà" Nick Hornby

Odio i libri, le canzoni, le citazioni, i racconti che contengono la frase “non piangere”. I consigli da “asciugati gli occhi” o “non vale la pena di versare lacrime”. Il dolore è sacrosanto. Soprattutto il proprio. Le lacrime hanno un tempo. Se le conservate dentro finiscono per marcire. Piangete. Piangete tutte le vostre lacrime, finché ne avete. Fatevi questo favore.

Le tue braccia, cassa di risonanza del mio sentire.

E questo autunno, un po’ caldo e malinconico.

Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è.

Marguerite Duras “L’amante”

La letteratura conferisce alla disperazione il complesso sapore dell’ironia e la bellezza della tragedia.

Hillman “Il codice dell’anima”

Come quando ho paura di volare via, lontano, e mi tengo, mi aggrappo, con tutte le mie forze. Ma niente sembra abbastanza solido e forte da potermi tenere. E allora chiudo gli occhi e canto.

Vi furono sere in cui mi credetti tanto sicuro di poterla dimenticare, che la ricordavo di mia volontà. Invero, abusai di quei momenti; dar loro inizio era più facile che por loro fine.

Borges “L’Aleph”

Lucio Dalla - Quale allegria